RaspberryPI – primi passi: installazione sistema operativo di base

Già finalmente è arrivato. Ed ora iniziamo a sfruttarlo per quello che può fare.

Hardware necessario

Per prima cosa occorre procurarsi una scheda SD su cui installare il sistema operativo. La scelta è ricaduta, su consiglio degli stessi progettisti, su di una scheda SD di classe 10, ed esattamente ho acquistato su Amazon.it questa scheda della Samsung.

Non serve nient’altro in quanto l’alimentatore microusb del cellulare l’avevo già a casa e dato che lo controllerò solo remotamente, attraverso la rete, non mi occorre nessun monitor, tastiera o mouse.

Sistema operativo

Il passo successivo è preparare l’SD con il sistema operativo adatto. Sono disponibili molte opzioni a riguardo, ma quella più adatta, e consigliata dagli stessi progettisti (infatti è presente sul sito ufficiale del progetto è la Raspbian “wheezy”, una distribuzione debian ottimizzata per questo micropc.

Sul sito ufficiale si può scaricare tutto quello che serve al seguente indirizzo: download.

Esattamente serve:

Raspbian, immagine del sistema operativo da utilizzare

Win32DiskImager software per trasferire l’immagine sulla SD

Una volta scaricati i due pacchetti, si scompattano in una cartella qualsiasi, si lancia il programma Win32DiskImager.exe

Selezionare l’immagine (il file img), la lettera che corrisponde la scheda SD e quindi si preme il tasto “WRITE”.

A fine scrittura si può estrarre la SD ed inserirla nell’apposito alloggiamento del RaspberryPI.

Prima accensione

Una volta attaccata l’alimentazione con il cavo microusb, attaccato il cavo di rete, attendere pochi secondi e verificare quale IP ha preso il Raspberry (se nella vostra rete è attivo un server dhcp che fornisce gli ip alle apparecchiature collegate, che è il 99% delle installazioni di base nelle proprie reti)

Per verificare quale ip è stato preso dal Raspberry, si può utilizzare il software NetScan (ne parlerò in altro post).

Individuato l’ip, che per noi per esempio sarà 192.168.1.18, si può provare a collegarsi via ssh per verificare se Raspberry è acceso e pronto a ricevere i nostri comandi.

Come client ssh consiglio putty.exe, altra utility free scaricabile dal sito (ne parlerò in altro post).

Tutti gli strumenti sono pronti, Raspberry acceso… vediamo se funziona ricordando che i dati per connettersi la prima volta, di default sono:

userid: pi

password: raspberry

Se avete fatto le cose per bene, vi comparirà la seguente schermata:

VITTORIA!!!! il vostro RaspberryPI è pronto e funzionante!!! buon lavoro.

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