Bike&Co PhotoContest, come è andata.

Eccomi per fare un resonconto dell’evento Bike&Co PhotoContest che si è tenuto domenica 1 Marzo al parco della Spina Verde.

Non voglio che sia preso come una polemica, ma come critica costruttiva per cercare di migliorare. Io per primo devo analizzare quanto ottenuto e capire come si potrà migliorare in futuro.

La giornata è iniziata subito con una bella scarpinata che ha portato me ed i miei soci di giornata Simone e Roberto, dalla piazza di San Fermo Della Battaglia verso la cima del parco della Spina Verde, località chiamata Pinumbrela

La salita è durata circa 45 minuti ed eravamo in vetta già alle 9, pronti per accogliere i rider che arrivavano con il loro passo. Li ci sono due tracce principali, la “Monte” e quella che scende verso San Fermo.

Attendiamo che il gruppo di rider aumenti e poi iniziamo la discesa della “monte” anticipando i rider che scendevano per la pista.

Molti di loro non sapevano nemmeno che ci sarebbero stati dei fotografi lungo la discesa e quindi si son trovati un po’ spiazzati, ma poi visto le gallerie delle foto pubblicate sicuramente avranno apprezzato.

Tra loro posso solo che ringraziare Federico Valenzisi e Marco Giordano che si sono prestati per tutta la mattina a fare foto, a discutere sui punti interessanti della discesa e come riprenderli.

Voglio fare i complimenti a loro,  perchè hanno capito in pieno il senso dell’evento, e mi han fatto divertire. Si perchè ci si diverte sia ad andare in bici come fanno loro, che a fargli le foto.

Capisco benissimo che è bello percorrere su e giù le varie tracce, senza fermarsi mai, ma in un evento come questo anche il rider si deve “sacrificare” fermadosi dopo un paio di curve o dopo un salto, spingendo la bici in salita per rifare lo stesso tratto 3 volte per trovare lo scatto migliore.

La foto bella non si limita al salto: molto spesso le foto migliori sono quelle fatte mentre stai facendo una curva, un cambio di direzione, un passaggio particolare, non ci si deve limitare ai salti. Quindi l’azione belle da fotografare è alla portata di tutti, di chi salta 10 metri e di chi invece i salti non li fa, ma è capace di guidare e sta bene in bici. Non denigriamo le nostre capacità prima ancora di provare a se stessi che forse quella cosa la sai fare, anche bene e magari vederla in una bella foto.

Alla fine di tutto ciò ci son solo vantaggi:

  • il rider impara a fare quel tratto di percorso come si deve
  • il rider a fine giornata si troverà delle foto decenti di lui che fa qualcosa che lo diverte
  • il rider è sempre la prima donna, un po’ vanitosa, che deve mettere in mostra cosa sa fare, le sue grazie, le sue movenze…. e serve la “foto”.

Vedremo di riorganizzare un evento del genere in futuro: sono più che convinto che con i risultati ottenuti (le foto) di questa volta, la gente sia più invogliata a partecipare alle prossime edizioni  nel migliore dei modi.

Son contento di aver conosciuto di persona alcune persone che conoscevo solo su facebook, e di averne conosciute di nuove che si son dimostrate capaci e divertenti. Spero di rivederle presto per le tracce della nostra zona.

Rimango a disposizione di chi vorrebbe farsi fare delle foto in action. Contattatemi in caso e vediamo di organizzarci.

Un plauso anche ai miei compari di foto Roberto, Simone, Tommaso che hanno ripreso i rider in modi spettacolari. Complimenti a loro.

Mi dispiace perchè avevo invitato parecchi altri fotografi all’evento, ma purtroppo per vari motivi non hanno potuto partecipare. Anche per noi il confronto è indispensabile per potersi migliorare.

Ho sicuramente parlato troppo e quindi ora passo alle gallerie fotografiche:

Per primo quelle dei miei soci:

Simone Maria Fumagalli

Roberto Bruni

Tommaso Donghi

ed infine una scelta di alcune mie foto.

Queste sono tutte le mie foto di domenica

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