RaspberryPI – installare amule

Raspberry-Pi-logoAltro sistema per il download da poter utilizzare con il raspberry è amule.
Molti conosceranno emule, con la “e” iniziale, amule è la versione per linux del famoso client per windows.
Visto che su raspberry ci gira linux mi concentrerò su questa particolare versione del client, quella poi senza GUI (interfaccia grafica), ma che si controlla completamente mediante interfaccia web oppure mediante riga di comando.

Installazione del demone.

Per prima cosa occorre installarlo, e si usano i repository ufficiali per fare ciò.
Il comando di installazione è il seguente:

sudo apt-get install amule-daemon amule-utils

Configurazione del demone

Una volta installati i pacchetti occorre editare il file di configurazione.
Per farlo occorre prima lanciare il comando per crearlo (necessario solo la prima volta) e poi editare per esempio con “nano” il file:

amuled -f
nano /home/vostrahome/.aMule/amule.conf

In questo file di configurazione occorre prestare attenzione ai seguenti valori:

Nick=
MaxUpload=10
MaxDownload=0
Port=4662
UDPPort=4672
AddServerListFromServer=0
AddServerListFromClient=0
UPnPEnabled=0
UPnPTCPPort=50000
TempDir=/home/vostrahome/.aMule/Temp
IncomingDir=/home/vostrahome/.aMule/Incoming
OSDirectory=/home/vostrahome/.aMule/
AddNewFilesPaused=0
StartNextFile=1
StartNextFileSameCat=0
AcceptExternalConnections=1
ECPort=4712
ECPassword=
Enabled=1
Password=
PasswordLow=
Port=4711
UseGzip=1
UseLowRightsUser=1
Template=php-default
  • riga 1  indicato il nickname che verrà utilizzato;
  • righe 2 e 3  sono indicate le velocità massime di (rispettivamente) upload e download
  • righe 4 e 5  sono indicate le porte utilizzate da Amule;
  • righe 6 e 7  viene indicato se si vuole ricevere la lista dei server dai server (riga 6) e/o dai un client (riga 7);
  • righe 8 e 9 viene indicato se utilizzare l’UPnP (riga 7) e, in caso affermativo, su quale porta (riga 8);
  • righe 10, 11 e 12 sono indicate le directory che Amule utilizzerà. Fate in modo che siano nella home dell’utente che eseguirà il demone;
  • riga 13 viene indicato se i nuovi file aggiunti per il download debbano essere aggiunti in pausa;
  • righe 14 e 15 viene indicato se avviare il download di un nuovo file quando un download è stato completato (riga 13) e se questo deve essere della stessa categoria (riga 14);
  • riga 16 viene indicato al demone se accettare o meno le connessioni esterne (dovrà essere necessariamente impostata a 1, così che Amuleweb possa connettersi correttamente al demone);
  • riga 17 è indicata la porta utilizzata per connettersi al demone;
  • riga 18 è indicata la password (come hash md5) che verrà utilizzata per connettersi al demone;
  • riga 19 (si trova nella sezione [WebServer]) viene indicato se si vuole avviare Amuleweb insieme al demone Amuled (è bene impostarla a 1);
  • ultime 6 righe (si trovano tutte sotto la sezione [WebServer]) devono combaciare con le analoghe righe di remote.conf, che fra poco vedremo. In particolare, alla riga 20 è indicata la password per connettersi a Amuleweb, alla 21 la stessa ma per l’utente con privilegi limitati, alla riga 22 la porta utilizzata da Amuleweb, alla 23 viene abilitata la compressione Gzip, alla 24 viene abilitato l’utente con privilegi limitati (per il quale è stata impostata la password alla riga 21) e alla riga 25 il nome del template da utilizzare.

Sono indicate così di seguito, quindi dovete cercarle all’interno del file di configurazione che presenta molto più linee di cui consiglio di lasciare i valori di default già presenti.

A questo punto occorre sapere come generare la password in formato md5 da inserire nel file. Il comando è il seguente:

echo -n yourpasswordhere | md5sum | cut -d ' ' -f 1

A questo punto occorre prendere il risultato di questo comando ed inserirlo nel file di configurazione di aMule.

Configurazione dell’interfaccia web

Ricordo che il pacchetto amuleweb viene installato automaticamente quando si installa il demone.
Al primo avvio deve essere creato il file di configurazione e per farlo occorre il comando

amuleweb -w

a questo punto sempre con nano si edita il file remote.conf che si trova sempre nella cartella di aMule.

 nano /home/vostrahome/remote.conf

Il contenuto da editare è il seguente:

Password=
Port=4711
Template=php-default
UseGzip=1
AllowGuest=0
AdminPassword=
GuestPassword=
  • riga 1 (sotto la sezione [EC], come la successiva riga) è indicata la porta del demone a cui connettersi;
  • riga 2 è indicata la password (sempre come hash md5) per connettersi al demone;
  • riga 3 (sotto la sezione [Webserver], come le successive) è indicata la porta utilizzata da Amuleweb;
  • riga 4 è indicato il nome del template utilizzato da Amuleweb;
  • riga 5 viene indicato se utilizzare la compressione Gzip;
  • riga 6 viene indicato se attivare un account guest per Amuleweb con permessi limitati;
  • riga 7 è indicata la password (come hash md5) per connettersi a Amuleweb;
  • riga 8 è indicata la password (come hash md5) per connettersi a Amuleweb come utente guest.

Test di funzionamento

Una volta finite le configurazioni dobbiamo verificare se il tutto funziona.
Prima cosa verifichiamo se il demone funziona.

Per lanciare la sua esecuzione il comando è il seguente:

amuled -f

Una volta lanciato il demone si può far partire il server web con il comando:

amuleweb

A questo punto, se avete fatto tutte le cose per bene, digitando l’indirizzo

http://ip del raspberry:4711

Verrà visualizzata la maschera dove inserire la password

NB: Questa guida è a puro scopo didattico. Ricordo che questi strumenti DEVONO essere utilizzati solo per scopi legittimi.