La “scatola magica” – modo alternativo per gestire le foto durante un evento.

Come molti sanno, spesso seguo degli eventi sportivi, fotograficamente parlando, ed ultimamente quelli legati al gruppo Bike&CoASD (Enduro Cup Lombardia, Freeride Birrasprint).

Fino a poco tempo facevo praticamente da solo, ma fortunatamente, per questa nuova stagione, si sono aggiunti altri validissimi fotografi.

Che succedeva prima? Giravo per le PS, almeno una foto per ogni atleta e poi a casa, scaricavo tutte le foto, organizzavo per tipologia e quindi si sistemavano le foto per bikers e per momento, fino a creare dei pacchetti che servivano, per i bikers, per gli sponsor, per le premiazioni, per i comunicati stampa, ecc.

Un gran lavoro già solo con un fotografo, pensare a più fotografi che fanno foto, il materiale aumenta e quando le sistemi tutte? Con il buon Marco che ti chiede la foto per la news dei risultati?

Quindi occorre organizzarsi prima meglio e per farlo ho deciso che le foto le devo consegnare all’organizzazione la sera stessa dell’evento, già pronte per la pubblicazione; le foto dei bikers le puoi fare con più calma, ma quelle per l’organizzazione, sponsor, classifiche, ecc devono essere pronte subito.

Portarsi un portatile per scaricare le foto, ridimensionarle, fare un minimo di sistemazione e quindi preparare una chiavetta con le immagini da dare all’organizzazione a fine evento: TROPPO TEMPO, troppo sbattimento e poi il portatile non ce l’ho, occorre comunque un lettore di card multiformato, perchè di solito nei portatili c’è a mala pena l’sd, ma io che uso le compact flash, son fregato.

Insomma parecchio materiale ed anche parecchio da spendere.

Sparsi

Lettore, hd per backup, ciabatta, vari alimentatori, piccolo portatile/tablet (che ho già).

Quindi mi guardo in giro e cerco una soluzione a basso costo, “costo zero” è meglio. Ho in giro una vecchia valigia, che conteneva vecchi cd che non mi servivano più e con un po’ di fantasia riesco la organizzo così:

Tutto questo spendendo circa 15 euri per vellutino, poi tutto il resto recuperato a casa.

In questo modo, apro la mia valigetta, attacco la spina, accendo il tablet/pc , inserisco le card con le foto, scrivo un pochi dati (nome fotografo, evento e data evento) e cliccando su di un tasto vengono fatte le seguenti operazioni:

  • Copia delle immagini originali nella cartella di backup (utilizzando l’hd da 1 tera) rinominandole per evento_fotografo
  • Creazione di una bassa risoluzione della stessa foto in una cartella diversa (utilizzando una chiavetta usb) rinominate con la stessa modalità, ma autocorrette e con il watermark dell’evento che riporta il nome del fotografo.

La copia di backup me la porto a casa e mi servirà per creare la galleria completa dell’evento (le foto le ho tutte subito e le card devi vari fotografi le restituiscono subito), la chiavetta usb con su tutte le foto ridimensionate, autocorrette e con il watermark la lascio a Marco (l’organizzazione dell’evento)  che le userà per tutto quello che deve fare.

E tutto questo lo fa la “scatola magica”? si certo, con l’opportuno programma che mi son scritto che fa tutte ste belle cose.

in funzione.
in funzione.

Ma di questo ve ne parlerò in seguito.  😉

Non vedo l’ora che arrivi il prossimo evento di ValBrembilla il 23 Maggio dell’Enduro Cup Lombardia per testare il tutto.

Il tocco finale 😉

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P.S. l’ho chiamata “scatola magica” perchè mio figlio Matteo l’ha battezzata così e mi piaceva un sacco l’idea 😉

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